You are currently browsing the monthly archive for luglio 2010.

Non c’è ombra di dubbio che un viaggio negli Stati Uniti possa avermi cambiato. E’ inevitabile uno rifletta sulle regole e i diritti tra il paese che ti ospita e il tuo. Per esempio ho scoperto invece che alcune ordinanze in vigore nelle località turistiche italiane non permettano il bivacco nel centro storico, o che sia vietato passeggiare in costume o in bikini, che è vietato tagliare erba nei fine settimana, che è vietato poggiare i piedi sulle panchine, o il NO ai bagni di notte, oppure che è vietato sedersi alle panchine dopo le 23, in un paesino che non dico il nome per pudore è pure vietato fare castelli di sabbia, e niente fuochi d’artificio nelle feste private, e dulcis in fundo NO ai massaggi in spiaggia. E ora? Come la mettiamo? Vi aspettavate la classica lista di strane leggi regionali statunitensi che gira via internet? GIA’ NE PARLAI IN QUESTO LINK

Dicevo, è chiaro che se uno parte, scopre cose che gli Stati Uniti sono diversi da come si dipingono: si mangia male? Niente di più sbagliato. Sarebbe meglio dire che i poveri mangiano male. In Italia invece tutti sanno di poter mangiare bene, anche i barboni o i contadini. Anche solo con una ricotta fresca al mattino. Un americano povero non ha i soldi invece per comprare frutta e verdura, perché l’hamburger costa meno (guardatevi “FOOD inc.”). L’italiano poi parla sempre di cibo, anche della digestione: è la sua forza valore, il suo PIL. L’americano ride invece del fatto che lui stesso sa di mangiare male, anzi, non gliene può fregare proprio niente. Go ahead. Si va avanti!

Mi stancano, non c’è ombra di dubbio, i racconti di viaggio, perché la gente non ti crede. Basta digitare su YouTube la voce “America” e “Food” e avremo molte testimonianze di obesità diffusa. Ma è bastato un volo e un mese e più di scuola, per capire che le bandiere a stelle e striscie che vediamo appese alle case in ogni stramaledetto film di qualunque genere… non è che i registi le inquadrino per enfatizzare il patriottismo: è che veramente su ogni casa privata sventola la bandiera nazionale. Cose che se non vedete non credete.

Se andate negli Stati Uniti e siete italiano o arabo, potete guardare negli occhi una donna anche se sconosciuta e salutarla per una strada deserta: se vi sorride, non vi vuole scopare. E’ solo per educazione. Una donna vi potrebbe sorridere anche dal benzinaio davanti al marito e non ci sarebbe niente di male. Quindi, bando ai sedicenti Richard Gere.

E poi, negli Stati Uniti si pagano le tasse. E questo è un bel finale a sorpresa.

(E pensare che avrei voluto parlare di tecniche di seduzione estiva o del duello finale dei due leader di Destra italiani, ma me ne vado a Positano, Capri e poi in Calabria…mica starete a leggermi dal Kindle o dall’Ipad?! )

Spremere v.t.=Premere con forza per estrarne sugo e umido – Acume=Dal lat.Acumen, Acùere, rendere aguzzo; in senso fig. la forza del cervello affilata che penetra il vero delle cose

Personaggi teatrali

------------------------------
------------------------------
------------------------------

Un crotonese… pecorino a New York

Cerchi camera a New York?

Visita il mio appartamento. Prenota.

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Segui assieme ad altri 1.505 follower

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 1.505 follower

Le statistiche del blog

Blog Stats

  • 58,507 hits

Temi

CINGUETTÌO D’IDEE

Errore: Twitter non ha risposto. Aspetta qualche minuto e aggiorna la pagina.

Per contattarmi sul Libro delle Facce

L’ITALIA CHIAMO’ – Radio Show U.S.A. chiama Italia

Programma di musica jazz e italiana contemporanea, risate e personaggi di un'Italia in fuga

luglio: 2010
L M M G V S D
« Giu   Ago »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Mappamondo

NEW YORK, RACCONTI, STORIE, TRADUZIONI, LETTERATURA, GUIDE TURISTICHE, LUOGHI COMUNI SULL’AMERICA, BOSTON, VIDEO, RADIO, TEATRO, ARTE DI UN ITALIANO ALL’ESTERO

DA DOVE MI HANNO CERCATO

Chi sono

FILOTTETE MANFREDI. Blogger, Attore teatrale, Calabrese, come se la terza fosse una professione. Ho vissuto per 15 anni anche a Firenze proiettando al cinema come nel film di Tornatore, calcando teatri, lavorando nelle promozioni pubblicitarie e raccontando le news in radio: coltivando però la mia dote preferita, quella della curiosità. Poi a Boston, MA ho insegnato italiano alla Societa' Dante Alighieri, ho fatto il traduttore, la guida turistica e l'actor/performer della Commedia dell'Arte. Ho curato inoltre un podcast per l'Ufficio Scolastico del Consolato Generale d'Italia "Tutti in Classe". Nella stagione 2014 ho avviato l'esperimento comico nel programma radio L'ITALIA CHIAMO' su http://litaliachiamo.wordpress.com per poi da settembre a dicembre 2014 nel progetto radio televisivo www.litaliachiamo.com. Dalla fine del 2015 vivo a New York. Dopo tutto questo, essendo figlio e fratello di una sarta, sto cercando di ritagliare il tempo per tessere il mio primo libro di racconti.